Vigatto Skyline

Vigatto Skyline

martedì 12 febbraio 2008

Proiezione 14 Febbraio 2008

SAN VALENTINO

Vigatto per la ricorrenza di San Valentino, oltre a invitarvi tutti alla proiezione di Jules e Jim alle 21.30, ha deciso di lanciare nuovi talenti che, a nostro giudizio, verranno ricordati nei secoli futuri come i degni successori di Dante, Petrarca, Goethe, Bombolo, Coleridge, Foscolo e Dylan Thomas:

"ama ki ti ama nn amare ki ti sfugge ama la xrsona ke x te si distrugge!!!" by Sasy

"Smetteerò di amarti quando un pittore cieco riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa che cade su un pavimento di cristallo in un castello mai esistito!! Ti amo ivan! sei tutta la mia vita!!" by Monik

"Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio; fanno arrivare tardi alla cerimonia" by Woody

"C'era brutto tempo ma quando ti ho incontrato il cielo si è allargato, il sole è spuntato, il mio cuore è scoppiato! [...]" by mp 70

Inoltre e infine, vi regaliamo dell'arte che sempre scioglie i cuori....



lunedì 4 febbraio 2008

Proiezione 7 Febbraio 2008

MEMENTO (2000) di Christopher Nolan

Leonard Shelby si sveglia ogni mattina nella stanza anonima dell'Icann Motel con la stessa domanda: dov'ero rimasto? Ad aiutarlo una serie di Polaroid "personalizzate" dal suo inchiostro, tatuaggi indelebili incisi sulla pelle, dossier e appunti scritti di suo pugno. Lenny non soffre di amnesia, ricorda perfettamente chi è il suo passato più lontano, ma dimentica di ricordare la sua "memoria" breve. Una cosa, però, è certa (forse!), sua moglie è stata violentata e uccisa da uno sconosciuto a cui lui vuole dare un volto, un nome e una "sepoltura". La ricerca di Lenny comincia dalla fine, dalla polaroid che "congela" la morte di Teddy. Ma come si è giunti fino a lì? Lo spettatore e Lenny avranno due ore per scoprire l'origine, l'incipit... Lenny vive il presente agendo e il passato scrivendo. Entrambi i sistemi di decodificazione si riveleranno illusori e totalmente superflui all'esistenza dell'io, che precedente o antecedente al fatto dato, gli sopravvive (da www.mymovies.it).

Inoltre, per la rubrica 'uso improprio del blog', i prossimi concerti di Sarak Iussi in una commovente lettera al Direttore della medesima Iussi:

Ecco a voi tutti, miei affezionatissimi (!) fans (?) e non solo (?!), i prossimissimi appuntamenti ai quali, se non avete di meglio da fare, potete partecipare entusiasti!!!!
!
!
Allora:
1 - Mercoledì 6 febbraio; Emilio Vicari - Sara Chiussi Duo, PrimoPianoCaffè a Fidenza, sopra la libreria Mondadori...è un caffè "letterario"...azz...ma tranquilli: non dovete essere necessariamente colti per entrarvi...

2 - Venerdì 8 febbraio; Trails Acoustic Trio, Pizzeria Time Out di Lemignano sulla via Spezia; venite solo se avete voglia di pizza...io vi informo in tutta onestà che non andrei mai a sentire un concerto lì dentro ma la pizza è buona!


3 - Sabato 9 febbraio; Emilio Vicari - Sara Chiussi Duo, Bistro in Piazza Garibaldi sotto l'orologio; sì lo so, è un posto fighetto...e allora? è comodo da raggiungere se siete in centro e poi...dunque...è carino dentro....e poi...fanno bene gli spritz.

Basta. Se venite siete simpatici. Se no, antipatici.

ciap ciap .

sk

sabato 22 dicembre 2007

Auguli auguli auguli

Senza sentirne l'obbligo, pensate un po', Vigatto augula a tutti i migliori auguli, ai giovani virgulti della società vigattiana vicini e lontani, a tutti i quasi 2000 sfortunati che una o più volte nella loro esistenza hanno per errore, per noia, per incoscenza o per gioia clicatto qualcosa sul loro pc che ha aperto la nostra pagina. A Lucio (che finalmente rivedremo in carne ed ossa), a Elena, che ha portato un regalo bellissimo dal giappone (che quel culano di Daniele Bev ha vinto alla riffa di Rossano), a Luca (che finalmente rivedremo in ossa) e a Joao (che starà mangiano qualcosa tipo crn puerc u lntgn, che speriamo almeno una volta ci cucini...). A tutti quelli che ci scrivono cose meravigliose e a tutti quelli che non ci inviano stroncature impietose, materiale pedopornografico, immaginette di padre pio, foto di giraffe, e estratti audio delle conversazioni Saccà-Berlusconi e cuccioli di animali. Un saluto speciale a chi si è appassionato al Cinemino (Silvia, Monica e Daniele penso meritino la *minzione d'onore* per l'assiduità) e a chi ci porta sempre del cibo. Infine, un pensiero in particolare per chi è stato poco ma ha conquistato tutti, nonostante le difficoltà linguisti che legate alla sua R moscia e alla quasi impossibilità di guardala in viso a causa della sua frangia. Penso che daVero ci mancherà quell'umorismo quasi sempre incomprensibile, il brio a volte incontenibile, la coppa piacentina e le setole di porco fritte, i 28 gradi del 165, il sorriso a 2 denti, e...insomma...tutta una infinita di cose che, pensate, stavano tutte nel suo corpicino esile ma capace di cose straordinarie SOLO sulle piste da sci. Nonostante cio', caro Luca, non sentirti spodestato, non desiderato, non vagheggiato, canzonato e grasso, non attendiamo altro che vedere il tuo grosso (solo da un lato) faccione da ingeniere varcare nuovamente i due pioppi di Vigatto, carico della saccenza di chi è andato fino nelle Americhe a non combinare un cazzo, quando poteva tranquillamente continuare a non combinarlo qui!!!!

Auguli auguli auguli a tutti

PS: chi si sentisse dimenticato, defraudato di un augulio particolare o semplicemente voglioso di arricchire di stronzate il nostro blog, si faccia gli auguli da solo postando, postando, postando....

martedì 4 dicembre 2007

Proiezione 6 Dicembre 2007

Finalmente ricomincia il Cinemino: Giovedì 6 Dicembre alle 21.30 si proietta al 165 di Vigatto "Brazil" di Terry Gilliam, accalcatevi numerosi sui capienti divani!!!!

"Un luogo qualunque del XX° secolo". Sam Lowry è un anonimo impiegato, uno dei tanti che vivono la loro grigia esistenza nelle città sotterranee organizzate da un regime totalitario e onnipotente. O quasi onnipotente, perché il regime non ha alcun controllo sui sogni, in cui Sam si vede come un Eroe alato che vive una storia d'amore con una donna dalla forma angelica, salvandola da un enorme e cattivissimo mostro. Ma nel mondo reale uno scarafaggio - un bug - manda in corto i computer che governano la città e Sam accusa un innocente di essere il Nemico Pubblico Numero Uno. E finisce per incontrare la donna dei suoi sogni.

Sulla scia di "1984" e con l'opera di Kafka bene in mente, l'ex Monty Pyton Terry Gilliam realizza un film carico di humour nero e sorprendente nella struttura drammaturgica come in quella visuale. Ricca di citazioni cinefile ma soprattutto di riuscitissime trovate comiche e di pungenti spunti satirici, "Brazil" è un'opera complessa e originale, a tratti confusa ma spesso geniale. La capacità di Gilliam di costruire lo spazio scenico e riprenderlo nel modo più efficace possibile è a tutt'oggi insuperata, e la sua idea di presentarci il film come fosse un'opera della cultura psichedelica degli anni Sessanta è ciò che permette alla pellicola di avere il fascino che ha, quello della fantasia sconfinata del suo regista. Ma è anche ciò che ha convinto gli executive della Universal a tenerla a lungo nel cassetto, distribuendola poi in versione tagliata negli Stati Uniti.

Jonathan Pryce offre quella che è probabilmente la migliore interpretazione della sua carriera e Robert De Niro fa poco più di un cameo, riuscendo comunque a disegnare il proprio personaggio come l'unico vero Eroe del film, ben più importante del Sam onirico.
Nomination all'Oscar per sceneggiatura originale (di Gilliam, Tom Stoppard e Charles McKeown) e scenografie (Norman Garwood), oltre che per musica, suono e canzone.
Steven Soderbergh usò il nome 'Sam Lowry' come pseudonimo del suo lavoro di sceneggiatore di "Schizopolis", film che allo sperimentalismo narrativo di "Brazil" deve certamente qualcosa (Alberto Cassani, da http://www.cinefile.biz/brazil.htm)

sabato 1 dicembre 2007

Pensieri in semi libertà

Consci che abbiamo un esorbitante numero di post arretrati, qualche acronica, scioccante, candida pillola dal calderone vigattiano:

- per la rubrica "Accadde a Vigatto", testimoniamo con immagini adatte solamente ad un pubblico di sprovveduti (per intenderci, se avete passato un esame di dottorato ritenetevi adatti) il rito del taglio collettivo di capelli che ha sancito il tanto atteso passaggio ad una spensierata adolescenza per Daniele.


- lanciamo l'angolo dell'enigmistica "Se non ci trovi nella foto sei ipovedente": scova gli abitanti di Vigatto usando la webcam di Capracotta. Il primo che ci trova, circondandoci con un rettangolo e rispedendoci la foto vince un invito a cena!


- ci sono giunte finalmente notizie dalla buona Joao dalla Svizzera. Avevamo chiesto un quotidiano con la data odierna oppure, in mancanza d'altro, un pezzo d'orecchio. I sequestratori invece ci hanno mandato delle cartoline dalle Alpi e di non meglio specificati paesaggi, le pubblichiamo sperando che, pur non comprendendo come, possano tranquillizzare i famigliari.


- infine comunichiamo che purtroppo Vigatto è stata recentemente conquistata e messa a ferro e fuoco da un feroce condottiero, chiamato, anche se chi nomina il suo nome di solito diventa un wafer e viene divorato da *Danielito*, il dio degli affamati....mi sono perso....ah, dicevo: chiamato Regio Emilio III, supremo imperatore dei sissini, sgangherata schiera di anziani con la vocazione per le riunioni in sala professori alle scuole medie (proponiamo una delle sue rare immagini per chi non lo conoscesse, lui si descrive come l'ultimo dei sovrani illuministi, dedito all'erudizione e alle belle arti).


Appena insediato ha promulgato le prime tre leggi, che ci ha intimato di pubblicare, eccole:

1) d'ora in poi, la lingua ufficiale sarà lo svedese, la biancheria intima dovrà essere cambiata ogni trenta minuti, e indossata sopra, per favorire i controlli, e tutti coloro che hanno meno di 16 anni, avranno 16 anni (che secondo i primi dissidenti e oppositori è una citazione.....);

2) tutti i cittadini di sesso femminile dovranno risiedere nel mio portascarpe;

3) il nome del gatto è oRendo (ndr, sì avete capito bene, con una sola R, brrrrrr), quindi bandisco un nuovo sondaggio con 10 nuove democraticissime proposte (sondaggio che, minacciati dal suo pericolosissimo posteriore, pubblichiamo).

giovedì 22 novembre 2007

Qualche news da Vigatto

Ciao a tutti, un microelenco di news dal piccolo mondo antico della Libera Università di Vigatto:
- Settimana prossima inizierà ufficialmente il cinemino (lo scrivo perchè a continuare semplicemente a dirlo va a finire che inizieremo quando torna l'Ing.lUCA...e non vogliamo veder comparire sul suo viso quel sorriso soddisfatto di chi sa di averlo detto...). Quindi, chi volesse proporre titoli o giorni preferiti per la proiezione si faccia avanti, scivendo o nei commenti o mandando una mail a turcinieddri@tiscali.it.
- Il nome del gatto è GALEAZZO. Un giorno scriveremo anche un interessante racconto breve per spiegare come si è svolta la votazione e per fugare le irrispettose dicerie rigaurdanti eventuali *brogli*. Comunque sia chiaro fin da subito che non avverranno nuovi conteggi e non usciranno documentari sulla vicenda. Ah....il gatto sta benone, la pelle delle nostre gambe meno, ricordate il coniglio assassino dei Monty Python....
- Infine, per fugare ogni sospetto sulla nostra scarsa sensibilità alla bella musica, facciamo un po' di pubblicità al *the Trails Acoustic Trio*, pubblicando le date dei numerosi concerti di fine novembre (qui sotto nella foto). Maggiori info sul sito www.laboratoriosonoro.com


Baci schioccanti a tutti

Il Collettivo Individuale di Vigatto

PS: se volete rendere un omino felice, mandate tutti a Luca da Skype numerosi orsettini festanti, lui gradirà sicuramente e si sentirà, come dire, un po' più amato (esagerate pure, sembra che non ne abbia mai abbastanza!!!) (per i meno avvezzi all'invio di orsettini festanti penso che si chiamino in realtà Emoticons, le trovate in basso a sinistra nella finestrella della chat: l'orsetto festante è Abbraccio (hug))

sabato 17 novembre 2007

IuEssEi Tudei: cinemino d'esportazione

Ancora non si sono spenti gli echi di quell'enorme successo di pubblico e critica che è stato il romanzo breve "Zucche", che siamo di nuovo qua a parlare di Steiz.
Oggi, per la rubrica "Mereghetti vs. Mollica", è tempo di cinema.

Chi ancora dubitava che io fossi la vera anima del cinemino di Vigatto dovrà definitivamente ricredersi di fronte alla sensazionale notizia della prima proiezione Vigatto-style in quel di Atlanta!
Anche chi pensava che gli istituti universitari americani fossero più seri dei nostri dovrà riscredersi, perché qui, non solo è possibile utilizzare le attrezzature audio-video dell'ateneo per scopi personali, ma è anche possibile fruire dei locali del dipartimento per i propri porci comodi (e si può pure reclamizzare la cosa).
Risultato: l'ennesimo esercizio di opinion-leadership da parte del vostro esule prediletto che impone alla platea la pellicola da visionare.
La scelta è caduta su un grande classico della Sci-Fi anni '50 come "Forbidden Planet" (http://www.imdb.com/title/tt0049223/).
So già che qualcuno tra voi pseudo-intellettualoidi-radical-chic-so-tutto-io sta già storcendo il naso, ma in fondo a me "chemmi frega"... tanto lo so che è solo invidia.
Avreste voluto esserci a godervi uno sbarbato Leslie Nielsen aggirarsi su fondali di carta-pesta armato di pistola blaster o un "barattoloso" robot scusarsi dicendo: "I was giving myself an oil-job" lasciando intendere che anche gli androidi si sollazzino di tanto in tanto con pratiche onanistiche... e invece... la fortuna è toccata solo al sottoscritto.
Ovviamente la proiezione è stata accompagnata, in puro american-style, da pepperoni pizza e fiumi di cherry coke d'annata, come si confà ad avvenimenti mondani di questo calibro.
L'iniziativa ha avuto un così clamoroso successo che dopo la pausa per thanksgiving replicheremo con una nuova emozionante visione, anche se non sappiamo ancora se proiettare "Il settimo sigillo" o "Zombie vs. ninja".
Chiudo l'argomento esponendovi un dubbio epistemiologico-antropologico che mi perseguita da quando ne lessi in un saggio di semiotica di Noam Chomsky, il quale ne aveva a sua volta sentito parlare da Roland Barthes in un ciclo di conferenze su Schopenhauer e il teatro greco antico: avete mai notato quanto siano menzoniere le copertine dei film di genere? Quante volte avete visto riportati sulla custodia dei vostri dvd preferiti personaggi che non appaiono nel film o situazioni che non vedrete nella successiva ora e mezza? Ma soprattutto, quali motivazioni spingono sedicenti esperti di marketing ad ingannare il pubblico pagante con questi puerili mezzucci? Beh, qualsiasi sia la risposta, Forbidden planet non fa eccezione a questo scempio:
Sulla copertina di sinistra gli autori ci mostrano un enorme robot sorreggere una donzella priva di sensi, ma questa sequenza non esiste nel film e, soprattutto, la protagonista femminile non indossa mai quell'abitino succinto che le ha disegnato addosso il pruriginoso grafico.
Sulla copertina di destra, invece, un aitante Leslie Nielsen sfoggia una leonina chioma bruna ed un'accattivante tutina vermiglia, ma, anche qua, nessuno dei due virili attributi si ritrova nella pellicola, visto che la divisa della squadra spaziale è grigio topo e i capelli dell'eroe color stoppa... pirla io che ci avevo creduto!


Con enorme rammarico, mi rendo conto solo ora di non avervi ancora fatto partecipi di siti improbabili e/o filmatini osceni da quando sono qua... grave mancanza. Non vorrei che cominciaste a pensare che lavoro sul serio quando sono davanti al pc.

Quindi, per rimediare, niente Darth Vader o sette religiose oltranziste, ma qualcosa di davvero utile per la vita di tutti i giorni. Vi siete mai chiesti quante chance avreste di soppravvivere ad un massiccio attacco zombie nella vostra città?! Ecco... come voi anch'io l'ho fatto innumerevoli volte.

Orbene, finalmente potrete trovare qui la risposta alle vostre angosciose domande.

49%

Fort Worth Dating

Secondo questo test le mie possibilità di sopravvivenza si aggirano intorno al 49%... per la verità non sono un'esagerazione, ma purtroppo non sono ancora riuscito a passare da Wal-mart a procurarmi un'arma da fuoco semi-automatica per le emergenze e questo intacca di parecchio la mia fitness.

Confido che la cinematografia completa di Romero diligentemente riposta sul mio comodino mi possa dare qualche vantaggio in una simile situazione.

Visto l'affetto con cui mi seguite da queste pagine, non mi resta che lasciarvi, al colmo della commozione, con un regalo veramente fatto col cuore.

Per chi si fosse dimenticato quanto il mio faccino, in assenza di trucco, assomigli a quello di colui che tentò di fare Wojtyla "santo subito" con 25 anni di anticipo e allo stesso tempo ricordi in maniera impressionante un deretano, ecco un utile promemoria:

http://www.biomed.emory.edu/PROGRAM_SITES/PBEE/postdoc_bolzoni.htm

D'altronde, come dico sempre, non avrei potuto arrivare dove sono se non fossi così dannatamente bello!


That's all folks!

a presto,

Collettivo 2