Vigatto Skyline

Vigatto Skyline

sabato 27 ottobre 2007

Arrivi e partenze....

Celebriamo oggi arrivi e partenze dell'ultimo mese.
Innanzitutto, il pensiero va all'uomo che ha osato trasvolare l'oceano, unico indomito italico rampollo a bissare, dopo 74 anni di ridicoli e infruottuosi tentatiti, l'impresa del maresciallo dell'aria Italo Balbo. Ovviamente sembra che il Bolzoni sia riuscito a giungere a Chicago non con un aereo compero, ma con una sua creatura, progettata proprio in quelle interminabili pause nell'aula "gialla" in cui tutti pensavano visionasse filmetti osceni (quindi non è vero che a pensar male...).
Dato che alla fine, ma proprio alla finissima, raschiando delicatamente il fondo con una motozappa, quindi proprio in fondo fondo fondo, NON gli vogliamo bene, desideriamo ricordare ed imprimere nelle vostre labili memorie il Transfugo Ingeniere così, durante e dopo un suo classico adescamento al bancone di un bar, che, a quanto pare, non è terminato esattamente "bene"... (tra l'altro sembra che la bionda in questione dovesse compiere 18 anni 11 mesi dopo l'accaduto, mentre IL luca l'ha sempre definita una "donna", ma va be', lui è fatto così)


A questo punto Luca sarebbe facile dirti che ci manchi (o che ci minchi), che non vedere più entrare quel tuo faccione sorridente (che ti farebbe sembrare anche una persona accettabile, se un secondo dopo non stessi mantecandoci le balle con le date delle più grandi vittorie Sannite sugli Irpini...) è per noi fonte di incessante dolore. Sarebbe facile ma ti renderebbe troppo soddisfatto e Vigatto non vuole questo. Ci piacerebbe più definirti come quelle piaghette che ci si procura all'interno della bocca, in prossimità delle guance, continuando a mordicchiarsi nervosamente. Sai quelle cose che ti provocano enorme fastidio ma alle quali, per qualche inspiegabile motivo, non puoi rinunciare...

Ma veniamo ai nuovi arrivi: la nuova inquilina Valentina, che vediamo qui sotto in uno dei suoi recenti successi cinematografici, sì è presentata subito benissimo, ponendo immediatamente le basi per una forte discontinuità con la linea-Bolzoni.


Innanzitutto, è stata finalmente eseguita una di quelle operazioni che ormai attendevano esausti anche i nostri gatti Tomino e Trippo, la ridisposizione del mobilio nella enorme camera-hangar, nel coraggioso tentativo di donarle finalmente un minimo di calore.
In secondo luogo Valentina, in partenza per un lungo viaggio nelle tristi lande fiamminghe, ci ha fatto dono di un intero salame (forse nella speranza così che nessuno le orinasse in camera, goliardica tradizione originatasi nella prima era bolzoniana, per far capire a Luca che era ospite gradito-ma-senza-esagerare), mentre Luca, pur di non lasciarci niente, ha trasportato negli States (nel bagaglio a mano) mezza scatoletta di tonno sigillata precariamente con pellicola Cuki, 3 mozzarelline in confezione originale (con l'acquetta) chiusa col nastro isolante e una fetta di pancetta.

Infine, è giunto con noi un nuovo essere peloso di un colore indefinibile, tra l'arancio e il maron, tra la moquette che abbiamo tutti levato nel 1992 dalle nostre camere e la tutina che Cristina B. portava orgogliosamente diventando invisibile qualora seduta su poltrone anni '70, tra carote grattuggiate e lasciate lì per una settimana e la schiumetta dell'inquietante caffè in polvere Neuroca (indovinate chi l'ha comprato???). Ora però ci troviamo davanti all'annosa questione del nome e, dal momento che a Vigatto si respirano daVero venti democratici (un po' come a Milano ieri.................) il nome lo facciamo scegliere al popolo: ispiratevi alle foto qui sotto e spediteci una mail con le vostre proposte, tra una settimana pubblicheremo i migliori 5 nomi e apriremo un sondaggio on line per appioppare un nome alla belva.


Un bacio a tutti ma soprattutto AL luca, che sopporta tutto ciò sulle sue spalle....."secche" immagino sia la migliore definizione